Roma 30 ottobre 2009
COMUNICATO STAMPA
GRANDE SUCCESSO DEL CONVEGNO CONNECTING STORIES
“Siamo molto contenti di come è andato il Convegno “Connecting Stories: narrazioni e rappresentazioni dello straniero” – ha dichiarato il Presidente Giuseppe Scozzari all’uscita dal Palazzo della Cooperazione e pronto per ripartire per la Sicilia – e ci tengo a ringraziare tutti i partecipanti, dal pubblico che ha riempito la sala fino ai relatori, ai ricercatori ed in particolar modo monsignor Sigalini ed il prefetto Morcone”.
Connecting People, leader in Italia nella gestione della prima e seconda accoglienza dei cittadini migranti, è il primo e finora unico soggetto che ha aperto le porte del Cie e Cara di Gradisca di Isonzo, Brindisi e Cagliari, a un gruppo di studiosi, OIM, Università di Cagliari, Parsec, Etna, affinché potessero conoscere, direttamente sul campo e senza mediazioni, le vite degli uomini e delle donne che transitano in questi centri, analizzare e interpretare i rapporti tra questi centri e le comunità locali: il tutto è stato presentato oggi a Roma.
“Ringrazio personalmente – ha aggiunto Susanna Rognini del Consiglio di Amministrazione del Consorzio – anche il giornalista di Avvenire Toni Mira che ha condotto i lavori con professionalità ma anche intercalando ogni intervento con puntualizzazione ricche di spunti per il futuro”. Lo stesso giornalista Mira si è dichiarato felice di aver conosciuto direttamente la nostra realtà e, intervistato in diretta dal convegno da Radio Mater ha confermato di aver raccolto “alcune dritte interessanti”.
“Concordiamo appieno – ha continuato Susanna Rognini – con quanto detto da sua eccellenza monsignor Sigalini: anche per noi, al centro di ogni legge o strategia di integrazione vi è la persona. Con la Chiesa ci sentiamo di dire che il principio regolatore è l’attenzione all’uomo nella sua persona integralmente”.
Monsignor Sigalini ha poi chiesto ai rappresentanti delle istituzioni, on. Sbai ed on. Gatti, un pacchetto accoglienza dopo il pacchetto sicurezza.
“Un grazie sentito – ha concluso Rognini – anche al prefetto Morcone non solo per la presenza e per la vicinanza che sempre abbiamo riscontrato in lui ma anche per il forte richiamo, che condividiamo, affinché i servizi e le politiche di immigrazione non si pieghino ai soli criteri del consenso”.
Il Consorzio Connecting People è contento di aver offerto a tutti questo contributo e di aver constatato che l’impegno sulla integrazione da noi portato avanti in tutti questi anni è strategico e condiviso per costruire una società del futuro aperta ed accogliente da lasciare ai nostri figli.
Ufficio Stampa: dott. Giorgio Gibertini 3929790464